Contributo per il rifugio sul Monte Tobbio

Nell’ambito dell’incontro culturale dedicato al Parco delle Capanne di Marcarolo, all’Hotel Ristorante Corona di Novi Ligure, il Lions Club Gavi e colline del Gavi ha offerto un contributo a sostegno dell’opera di recupero del rifugio sul monte Tobbio a Bosio.

"Aderiamo all’iniziativa in corso con entusiasmo – ha detto il Presidente Giuseppe Rinaldi consegnando l’assegno bancario al presidente dell’ente Parco Capanne di Marcarolo Gianni Repetto - affidiamo alla concretezza del gesto le nostre finalità di tutela e valorizzazione del territorio, di cui il monte Tobbio e il suo rifugio rappresentano un significativo punto di riferimento".
Ha coordinato l’iniziativa Giuliano Guido nella duplice veste di socio Lions e sindaco di Bosio: "La soddisfazione è grande perché il Tobbio e il suo rifugio non rappresentano solo un simbolo paesaggistico, ma sono una realtà che sta a cuore a tutta la popolazione".
La struttura è affidata in comodato all’ente Parco Capanne di Marcarolo. Il presidente Gianni Repetto nel ringraziare ha fatto il punto della situazione: "Il lavori sono iniziati nel 2004 con la messa in sicurezza della struttura e del campanile che ha riportato una lesione grave, l’opera sarà completata con la collaborazione della popolazione, degli sponsor privati e degli enti pubblici che vorranno contribuire alle spese logistiche e di trasporto". Con il sindaco Guido, ha concluso: "In particolare oltre al Lions Club di Gavi vorremmo ringraziare i fratelli Luigi e Tarcisio Persegona della ditta Tre Colli di Carrosio che ha eseguito la fase sostanziale dei lavori, la Comunità Montana ed alcuni comuni limitrofi".

La serata è iniziata con la proiezione del documentario Cabané e della fiction "Gaito delle Miniere" di Elisa Ravarino, interamente interpretati dagli abitanti delle Capanne di Marcarolo, nell’ambito dell’attività dell’ecomuseo di Cascina Moglioni, da sempre impegnato nella salvaguardia della biodiversità come elemento essenziale del patrimonio culturale, storico, ambientale del territorio.
"Abbiamo scelto di illustrare aspetti antropici, in tal senso stiamo già lavorando ad uno studio sui percorsi di migrazione della popolazione" ha spiegato il presidente Repetto con il supporto visivo di Lorenzo Vai guardia parco in predicato per diventare tecnico di produzione.
"Siamo felici quando le persone scoprono la nostra realtà, crediamo che sia importante un rapporto condiviso con le associazioni perché dalla conoscenza si sviluppa la promozione", ha concluso Repetto.
Conoscere per informare e fare chiarezza. Spaziando dal patrimonio naturalistico alla fauna selvatica per arrivare alla questione degli indennizzi dei danni provocati dagli ungulati, una delle molteplici attività curate con piglio innovativo dall’avvocatura della provincia di Alessandria che ha applicato con perizia e tempestività gli indennizzi previsti dalla nuova Legge Regionale vigente in materia. 
Ha illustrato i primi 10 anni di attività il responsabile del servizio, l’avvocato Alberto Vella: "L'ufficio è stato istituito nell'87 con due addetti, oggi siamo in 10, di cui 3 avvocati, con un attivo di 200 cause all’anno, una presenza di due udienze al giorno, la casistica è molto varia, formazione professionale, prodotti tipici, pubblico impiego: in 19 anni la vita delle persone è cambiata e di pari passo si è evoluta la nostra attività, al fine di rispondere con competenza e tempestività alle richieste dei cittadini".
Con l'avvocatura, l’universo delle normative nel mondo provincia. E, in conclusione di serata il Made in Italy nel mondo con il racconto intervista all’architetto Antonella Iazzetti di Montaldo Bormida, rampante importatrice di prodotti italiani in Unione Sovietica.

[Novionline]
di Daniela Terragni
(foto: Wikipedia)

Rifugio Monte Tobbio