Lions Gavi

Come da tradizione, il Lions Club Gavi e Colline del Gavi, ha promosso anche quest´anno tra i ragazzi della scuola media dei plessi di Gavi e di Capriata, il concorso internazionale di disegno “Un poster per la pace” che, nell’edizione 2015-2016 si propone con il tema: “Condividi la pace”.
In un momento storico come quello che stiamo attraversando, caratterizzato da divisioni e conflitti globali, il concorso si pone l’obiettivo di formare le giovani coscienze e fornire loro spunti di riflessione sul valore della concordia tra i popoli diventando, attraverso l’attività artistica, l’occasione di approfondimento e confronto sotto la guida dell’ottima professoressa Luisa Casaccia Gibelli.
Anche questa edizione ha visto impegnato un alto numero di ragazzi: 82 elaborati sono stati sottoposti alla giuria composta dalla pittrice e scultrice Alessandra Guenna e dalla professoressa Lorenza Priano affiancate dal Presidente del Lions Club Roberto Gemme e dai componenti del comitato "Un poster per la Pace"  Alessandro Cartasegna, Alma Pasero, Adriano Picchiò e Giulia Picollo.
L’elaborato che verrà inviato al concorso appartiene a Bartolomeo Bisio (classe IIª D).

[da Il Nostro Giornale]

«Quest’anno la giuria, che ringraziamo per la disponibilità e l’impegno, ha individuato nell’elaborato del giovane Bisio il candidato ideale da proporre — dice il dottor Cartasegna  da anni promotore dell’iniziativa —  per l’originalità e il forte contenuto simbolico, rappresentando i paesi del mondo amalgamati in una torta già divisa in sette spicchi, ognuno dei quali riportare i colori simbolo della pace; attorno la gioia della condivisione è stata espressa attraverso un gruppo di mani di diverso colore e etnia pronte “innocentemente” a condividere un dolce attimo di gioia e di pace.»
«Particolarmente attuale — aggiunge il presidente del Club, Roberto Gemme — anche per aver colto, proprio nell’anno dell’Expo, l’importanza del ruolo che riveste il cibo nella nostra attuale società, laddove la fame può diventare un’arma potentissima, il cibo condiviso si fa strumento di pace.»
Un plauso anche a Diego Traverso e Davide Nuti, entrambi della classe IIª C, classificatisi secondi parimerito.
Nel fine settimana, nuovo appuntamento organizzato dai Lions insieme a Fuoriclasse, per offrire una guida alla scelta delle superiori ai ragazzi che frequentano la terza media.
Si tratta della prima vera ed importante decisione che spetta loro, con la guida, ovvio, della loro famiglia. Una scelta che influenzerà la loro vita professionale. Una scelta, però, che molto spesso viene fatta quasi ad occhi chiusi, perché la maggior parte dei tredicenni vede in maniera confusa il proprio futuro.
Per cercare di dare maggiori indicazioni di quello che è il mondo del lavoro, il Lions Club Gavi e Colline del Gavi ha accettato l'invito di Fuoriclasse, l'associazione culturale gaviese, che da un anno opera nel settore della didattica e della formazione, per realizzare alcuni incontri in cui i soci del club mettono a disposizione dei ragazzi e delle famiglie le proprie esperienze lavorative. “Che mestiere farai da grande?” è l'incontro che si terrà sabato 14 novembre alle ore, presso la sede di Fuoriclasse a Gavi (in via Zefferino Bertelli, sotto i portici), a cui gli organizzatori invitano a partecipare anche i ragazzi che hanno già intrapreso il percorso delle scuole superIori.
«Come Lions abbiamo da sempre progetti che coinvolgono le scuole medie del territorio e sposare questa importante iniziativa è stato naturale per il nostro club — sono le parole del presidente Roberto Gemme — mettere i giovani a confronto con chi ha già fatto buona parte della strada che loro hanno intenzione di intraprendere significa dare una sorta di navigatore. Come padre so quanto sarà complesso essere al fianco dei propri figli e guidarli nelle scelte del loro futuro, cercare di trasmettere loro oltre che una consapevolezza del lavoro anche un’etica e una serietà e, perché no, se è possibile evitare loro gli errori che abbiamo già commesso noi, ben venga.»
«Si tratta di un'occasione per conoscere da vicino il mondo del lavoro — afferma la presidente dell'associazione Angela Agostino Gasparo — malgrado in questi anni molti sforzi siano stati fatti, purtroppo il mondo del lavoro e quello della scuola si incontrano molto poco. I ragazzi conoscono le professioni e le dinamiche lavorative attraverso la propria famiglia. Quest'incontro vuole offrire l'occasione, anche ai genitori, di toccare con mano e di ascoltare da diretti interessati quali siano le prospettive di lavoro e le caratteristiche di ciascuna professione. Solo così possono valutare con più consapevolezza quale percorso di studi intraprendere»

Redazione