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Che mestiere farai da grande?

Che mestiere farai da grandeI ragazzi che quest'anno frequentano la terza media hanno ancora tre mesi all'incirca per decidere a quale scuola superiore iscriversi. Si tratta della prima vera ed importante decisione che spetta loro, con la guida, ovvio, della loro famiglia. Una scelta che influenzerà la loro vita professionale. Una scelta, però, che molto spesso viene fatta quasi ad occhi chiusi, perché la maggior parte dei tredicenni vede in maniera confusa il proprio futuro.
[da Il Novese]

Per cercare di dare maggiori indicazioni di quello che è il mondo del lavoro, il Lions Club Gavi e Colline del Gavi ha accettato l'invito di Fuoriclasse, l'associazione culturale gaviese, che da un anno opera nel settore della didattica e della formazione, per realizzare alcuni incontri in cui i soci del club mettono a disposizione dei ragazzi e delle famiglie le proprie esperienze lavorative. “Che mestiere farai da grande?” è l'incontro che si terrà sabato 14 novembre alle ore, presso la sede di Fuoriclasse a Gavi (in via Zefferino Bertelli, sotto i portici), a cui gli organizzatori invitano a partecipare anche i ragazzi che hanno già intrapreso il percorso delle scuole superIori.
«Come Lions abbiamo da sempre progetti che coinvolgono le scuole medie del territorio e sposare questa importante iniziativa è stato naturale per il nostro club — sono le parole del presidente Roberto Gemme — mettere i giovani a confronto con chi ha già fatto buona parte della strada che loro hanno intenzione di intraprendere significa dare una sorta di navigatore. Come padre so quanto sarà complesso essere al fianco dei propri figli e guidarli nelle scelte del loro futuro, cercare di trasmettere loro oltre che una consapevolezza del lavoro anche un’etica e una serietà e, perché no, se è possibile evitare loro gli errori che abbiamo già commesso noi, ben venga.»
«Si tratta di un'occasione per conoscere da vicino il mondo del lavoro — afferma la presidente dell'associazione Angela Agostino Gasparo — malgrado in questi anni molti sforzi siano stati fatti, purtroppo il mondo del lavoro e quello della scuola si incontrano molto poco. I ragazzi conoscono le professioni e le dinamiche lavorative attraverso la propria famiglia. Quest'incontro vuole offrire l'occasione, anche ai genitori, di toccare con mano e di ascoltare da diretti interessati quali siano le prospettive di lavoro e le caratteristiche di ciascuna professione. Solo così possono valutare con più consapevolezza quale percorso di studi intraprendere»

Redazione