Cena al buio

«Provate a pensare come vi sentireste se all'improvviso oggi diventaste ciechi. Immaginatevi inciampare e brancolare, a mezzogiorno come a mezzanotte, il vostro lavoro, la vostra indipendenza svaniti nel nulla. In mezzo alle tenebre, non sareste felici se un amico vi prendesse per mano e vi dicesse: "Vieni con me, ti insegnerò come fare alcune delle cose che facevi quando ci vedevi"?»
Era il 1925 quando Helen Keller rivolse queste parole ai Lions chiedendo di farsi “cavalieri dei non vedenti nella crociata contro le tenebre”.
Un invito subito accolto e mantenuto da 90 anni.

«Il nostro impegno al fianco dell’Unione Italiana Ciechi — dice il Presidente del Lions Club Gavi e Colline del Gavi, Roberto Gemme — è ormai consolidato da anni. La forza dei Lions è quella di poter operare direttamente sul territorio attraverso service di natura nazionale e internazionale. Troppo spesso si pensa che i “grandi interventi” Lions siano distanti dalle reali necessità locali, questo service è la dimostrazione che essere d’aiuto al mondo significa poter essere d’aiuto al prossimo più prossimo.»
In quest’ottica è stata organizzata il 2 ottobre la serata benefica “Cena al buio” all’Agriturismo La Federica di Novi Ligure; un’esperienza in cui i normovedenti possono realmente capire cosa significa affrontare una situazione di assoluta ordinarietà come un pasto senza poter vedere.
E non si tratta solo di una difficoltà di postazione — dove è il bicchiere? chi c’è di fianco a me? — ma anche di una alterazione sensoriale in cui il cervello, non sapendo interpretare la realtà attraverso le immagini, fatica a decifrare i sapori e i rumori.
«La serata — continua il Presidente Gemme — è stata anche l’occasione per incontrare nuovamente Roberto Bottamino e la sua gentile moglie in compagnia di Pedro, lo splendido labrador nero che dal 2012 è diventato gli occhi di Roberto e compagno di vita della famiglia, grazie al service del nostro Club voluto dall’allora Presidente Alessandro Cartasegna, il primo di una lunga serie che vede il nostro Club attivo nell’aiuto diretto ai non vedenti della nostra zona».