Creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo.
Promuovere princìpi di buon governo e di buona cittadinanza.
Prendere interesse attivo al benessere civico, culturale, sociale e morale della comunità.
Unire i Club con i vincoli dell'amicizia, del cameratismo e della reciproca comprensione.
Stabilire una sede per la libera ed aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di partito e del settarismo religioso.
Incoraggiare le persone che si "dedicano al servizio" a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale nel commercio, nell'industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici ed anche nel comportamento in privato.

Codice dell'Etica Lionistica

Dimostrare, con l'eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servire.
Perseguire il successo, domandare le giuste retribuzioni e conseguire i giusti profitti senza pregiudicare la dignità e l'onore con atti sleali ed azioni meno che corrette.
Ricordare che nello svolgere la propria attività non si deve danneggiare quella degli altri: essere leali con tutti, sinceri con se stessi.
Affrontare con spirito di altruismo ogni dubbio o pretesa nei confronti di altri, e se necessario, risolverlo anche contro il proprio interesse.
Considerare l'amicizia come fine e non come mezzo, nella convinzione che la vera amicizia non esiste per i vantaggi che può offrire, ma per accettare i benefici dello spirito che la anima.
Aver sempre presenti i doveri di cittadino verso la Patria, lo Stato, la comunità nella quale ciascuno vive; prestare loro con lealtà sentimenti, opere, lavoro, tempo e denaro.
Essere solidale con il prossimo mediante l'aiuto ai deboli, i soccorsi ai bisognosi, la solidarietà ai sofferenti.
Essere cauto nella critica, generoso nella lode, mirando a costruire e non a distruggere.

Anno 2015-2016 Roberto Gemme
Anno 2014-2015 Enrico Tanganelli
Anno 2013-2014 Giovanni Nicoletti
Anno 2012-2013 Valerio Eugenio Alfonso
Anno 2011-2012 Alessandro Cartasegna
Anno 2010-2011 Alfonso Macciò
Anno 2009-2010 Marco Colombo
Anno 2008-2009 Gian Carlo Faragli
Anno 2007-2008 Patrizia Gugliermero
Anno 2006-2007 Giuseppe Rinaldi
Anno 2005-2006 Giuseppe Rinaldi
Anno 2004-2005 Alfonso Macciò
Anno 2003-2004 Marco Cunietti
Anno 2002-2003 Angelo Carrosio
Anno 2001-2002 Enzo Semino
Anno 2000-2001 Gian Luigi Corona
Anno 1999-2000 Gian Carlo Ariano
Anno 1998-1999 Giuseppe Garassino

 

 

STATUTO DEL LlONS CLUB GAVI E COLLINE DEL GAVI


_Art. 1_

Sotto il nome "LIONS CLUB GAVI E COLLINE DEL GAVI" viene costituita una associazione ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, con sede in Gavi ed avente durata illimitata. Il Club è affiliato all'Associazione Internazionale del Lions Club di cui espressamente recepisce lo Statuto e Regolamento tipo per Club.

_Art. 2_

Gli scopi dell'Associazione per il conseguimento dei quali ogni Socio si assume espressamente l'impegno di prendere parte attiva alla vita del Club e ad assolvere con correttezza alla incombenze impostegli dalla qualifica detenuta sono quelli indicati nello Statuto e Regolamento tipo per Club e, precisamente: svolgere, promuovere o patrocinare iniziative e manifestazioni di qualunque genere, anche con il coinvolgimento di terzi, dirette alla raccolta di fondi per finalità benefiche, altruistiche o e sociali, senza alcun concreto vantaggio, beneficio e/o lucro per l'Associazione e/o gli associati, che potranno consistere in:

  • manifestazioni sportive, quali organizzazioni di gare, tornei, concorsi, esibizioni, dimostrazioni atletiche e/o ginniche;
  • manifestazioni culturali quali indizioni di conferenze, mostre, spettacoli, esibizioni, dibattiti, esposizioni, dimostrazioni, tenzoni poetiche, artistiche o scientifiche;
  • manifestazioni ricreative quali spettacoli, gala, giochi, esibizioni, visite, gite, viaggi, escursioni, offerta di prodotti;
  • manifestazioni conviviali quali organizzazioni di pranzi, cene, serate, refezioni, colazioni, rinfreschi, assaggi ed, in genere, qualunque altra attività od iniziativa quivi non espressamente indicata, rientrante nello stesso ambito. Il tutto nel quadro dell'opera svolta dall'Associazione dei Lions Clubs quale organizzazione "no profit" giusto D.Lgs. 04.12.1997 n. 460 e successive modifiche.

_Art. 3_

In conformità a quanto stabilito dall'art. III Sezione B dello Statuto e Regolamento tipo, ogni persona di sesso maschile o femminile, maggiorenne, di specchiata condotta morale, esponente particolarmente qualificato delle principali attività locali, che gode di ottima reputazione nella comunità, può diventare Socio di questo Lions Club. Le suddette qualità essere mantenute per tutta la durata dell'affiliazione al Club.

_Art 4_

Il Club si compone, oltre che dei Soci fondatori, i quali avendolo costituito figurano nell'atto costitutivo, di Soci Effettivi: membri che hanno tutti i diritti e privilegi e sono sottoposti a tutti gli obblighi che l'associazione un Lions Club comporta. Ciascun Socio effettivo, senza essere esonerato da tali diritti e doveri, potrà essere eletto, se ne è qualificato, ad ogni carica del Club, del Distretto e dell'Associazione ed ha il diritto di votare ogni volta che una questione è sottoposta al voto dei Soci; avrà inoltre l'obbligo di frequentare regolarmente le riunioni, di pagare senza ritardo le sue quote, di partecipare alle attività del Club e contribuire a far si che il Lions Club sia conosciuto e stimato nella comunità Potranno inoltre frequentare il Club, senza peraltro tutte le qualità e le prerogative proprie riservate ai Soci Effettivi, altre persone classificate come segue:
Onorario: persona a cui il Club desideri conferire una speciale distinzione per servizi particolari resi alla comunità od al Club stesso.
Privilegiato: persona che abbia dovuto rinunciare alla qualifica di Socio Effettivo, dopo 15 o più anni di associazione, per ragioni di malattia o di età, o per altri motivi ritenuti validi dal Consiglio Direttivo, che gli riconosce altresì il diritto di elettorato attivo.
Aggregato: persona che, già Socio Effettivo, per motivi temporanei riconosciuti dal Consiglio Direttivo, sia impossibilitato alla normale frequenza.
Affiliato: persona che desidera appoggiare le iniziative del Club, che viene riconosciuta meritevole dal Consiglio Direttivo che gli rivolge invito.
Associato: persona che, appartenente ad altro Lions Club, si trova a svolgere attività od a vivere nell'area del Club ed è invitata a prendervi parte dal Consiglio Direttivo di questo.
Il Club è governato nel rispetto del codice dell'Etica Lionistica, ispirata agli scopi del Lions International.

_Art 5_

I Soci del Club dovranno rappresentare nel modo più ampio possibile le varie categorie professionali operanti ai più alti livelli nel mondo del lavoro, sia nel settore privato che in quello pubblico.

_Art. 6_

È fatto espresso divieto a tutti i Soci del Club, fatta eccezione per i Soci Onorari, di appartenere ad altri Lions Club, così come nessuno che faccia parte di altri Lions Club o di diverse Associazioni con scopi e caratteristiche affini a quelle dei Lions Club potrà fare parte del Club con qualifica diversa da quella di Socio Onorario.

_Art 7_

La qualifica di Socio potrà essere acquisita solo dietro invito e con la stretta osservanza delle regole indicate nello Statuto e Regolamento tipo per Club.

_Art. 8_

Ogni Socio del Club è tenuto ad adempiere con puntualità al versamento della tassa d'entrata e del contributo annuo, comprensivo delle quote di competenza dell'Associazione Internazionale e di quelle altre che il Consiglio Direttivo decidesse di conglobare nel suddetto contributo annuo che verrà dallo stesso fissato di anno in anno.

_Art. 9_

I Soci che hanno fatto parte di un Leo Club hanno diritto ad una riduzione del 50% della tassa d'entrata e dei contributo annuo per i primi 5 anni di associazione al Club oppure fino al compimento del 33° anno di età.

_Art 10_

È facoltà dei Soci dimettersi dal Club con l'obbligo preventivo di saldare tutto quanto a qualsiasi titolo dovuto ai Club, di restituire tutti i fondi e le proprietà del Club dei quali fosse eventualmente detentore e di rinunciare a tutti i diritti derivanti dal fatto di appartenere ad un Lions Club con particolare riguardo all'uso del nome Lions, dell'emblema e di ogni altro elemento distintivo sia del Club che dell'Associazione internazionale. In particolare ai soci è esclusa la partecipazione temporanea, non sono titolari di alcuna quota cedibile e non hanno titolo a recuperi o rimborsi di quanto erogato quale quota, e comunque nessun socio, neppure in caso di scioglimento del Club, ha diritto ad attribuzione di qualsivoglia altra disponibilità del Club, quale utile, fondo, riserva o avanzo di gestione, che dovrà essere devoluta ad altra Associazione con finalità analoghe od ai fini di pubblica utilità, sentito l'Organismo di Controllo di cui all’art. 3, co. 190, L. 23.12.96 n. 662, e salvo destinazione imposta dalla Legge.

_Art 11_

L'inosservanza delle regole stabilite nel presente statuto e diverse recepite dal Club potranno comportare per il Socio che se ne rendere responsabile l'estrema conseguenza della perdita della qualifica di Socio che deve essere pronunciata dal Consiglio Direttivo.

_Art 12_

L'organo sovrano del Club è costituito dall'Assemblea Generale dei Soci. Tale Assemblea dovrà essere convocata in prima e seconda data e sempre dovrà essere notificato l'ordine del giorno, potranno partecipare solo i Soci con diritto di voto, secondo il principio di cui all'art. 2532, 2° co., Cod. Civ.

_Art 13_

Le cariche sociali sono: Il Presidente, il Segretario, il Tesoriere, 1°, 2° e 3° Vicepresidente, il Cerimoniere, il Censore, il Presidente del Comitato nuovi Soci e tre Consiglieri. Le cariche sociali sopra elencate dovranno essere attribuite ai Soci in modo tale che venga rispettato il criterio di rotazione delle medesime, resta peraltro fermo e stabilito che particolari esigenze o condizioni renderanno possibile la conferma di uno o più Soci nella carica già rivestita anche per periodi superiori a quelli previsti nel presente articolo. Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo del Club ed è costituito dai Soci che ricoprono le sopra elencate cariche sociali e dal Past-Presidente. Le votazioni per il rinnovo delle cariche vanno effettuate entro la fine del mese di aprile dell'anno sociale in corso, con tassativa precedenza a favore di quella riguardante la carica di Presidente. Il Presidente che detiene la rappresentanza legale del club dura in carica un anno e non è rieleggibile. il Segretario, il Tesoriere ed il Censore potranno essere riconfermati in carica con ii conseguente mantenimento del posto nel Consiglio Direttivo un massimo di due anni consecutivi.
Il 1°, 2° e 3° Vicepresidente rimangono nel Consiglio Direttivo sino al compimento del loro anno di presidenza. I Consiglieri che non ricoprono alcuna carica in seno al Consiglio Direttivo rimangono in carica per un biennio senza possibilità di immediata rielezione e la loro sostituzione dovrà essere effettuata al fine di garantire la presenza in ogni nuovo Consiglio di metà Consiglieri di nuova nomina e di metà Consiglieri facenti parte del precedente Consiglio Direttivo. Tutti i Soci ai quali sono state conferite le cariche sociali nell'anno di fondazione del Club, ivi compreso il Presidente, potranno, su conforme e motivata richiesta dei due terzi dei soci, essere riconfermati per l'anno sociale successivo a quello di fondazione del Club.

_Art. 14_

La corretta gestione economico-finanziaria del Club sarà controllata, oltre che dal Tesoriere, dal Revisore dei Conti, che, eletto dall'Assemblea dei Soci con la maggioranza dei due terzi, non può restare in carica per più di tre anni consecutivi, non fa parte del Consiglio Direttivo e deve presentare annualmente le sue osservazioni mediante rapporto scritto all'Assemblea dei Soci.

_Art. 15_

L'anno finanziario del Club va dal 10 luglio al 30 giugno dell'anno successivo. Il Tesoriere cura la riscossione dei contributi deliberati dall'Assemblea Generale dei Soci e che i singoli Soci sono tenuti a versare a norma di Statuto e, in particolare:

  • provvede ad effettuare tutti i pagamenti autorizzati dal Presidente;
  • rimborsa le spese sostenute e documentate al Presidente ed ai Soci che ne abbiano diritto e riceve dal Presidente gli eventuali rimborsi spese in favore del Club;
  • redige annualmente il rendiconto economico-finanziario per la successiva disamina ed approvazione da parte dell'Assemblea Generale dei Soci;
  • trasmette al Presidente del Club, entro 60 gg. dal termine del suo mandato, tutta la documentazione ad esso inerente

_Art. 16_

Tutti i pagamenti fatti a nome e per conto del Club devono essere preventiva mente autorizzati dal Presidente. Le spese che esulano dal normale funzionamento del Club devono essere previamente deliberate dal Consiglio Direttivo. Tutte le spese devono essere documentate nonché registrate a cura del Tesoriere. Eventuali maggiori spese non autorizzate dal Presidente o dal Consiglio Direttivo sono a carico dei Soci che vi hanno dato causa.

_Art. 17_

Ogni Socio del Club può presentare al Presidente del Comitato Soci (e solo a lui, senza averne parlato con altri Soci) il nominativo o i nominativi di persone (uomini o donne) che reputa degne (moralmente) di appartenere alla famiglia dei Lions, accompagnando la richiesta con un nutrito "Curriculum vitae". Il padrino di un nuovo Socio resterà sempre responsabile del suo proposto. Dopo accurata indagine conoscitiva tra i Soci ed all'esterno del Club, sempre nei limiti consentiti dalla legge sulla privacy, il Presidente del Comitato Soci, ottenuta l'approvazione unanime dei membri del suo Comitato, comunicherà il nominativo o i nominativi al Presidente del Club che provvederà ad invitare alla successiva riunione di Consiglio il padrino per avere una più ampia informazione sul candidato. Dopo di ciò i soli Membri del Consiglio voteranno, a scrutinio segreto per il SI o per il NO; perché un nuovo Socio possa essere approvato occorre la maggioranza dei due terzi dei Consiglieri presenti. Per avere validità alla votazione devono essere presenti almeno il 50% dei Consiglieri. Se la votazione avrà esito positivo, il Presidente presenterà all'Assemblea dei Soci il nuovo Amico.

_Art. 18_

I nuovi Soci debbono avere la residenza o abitare almeno nei mesi estivi o svolgere la loro attività professionale nel gaviese; chi non soddisfa almeno una di queste caratteristiche non può essere contattato. Nel caso in cui il candidato non sia residente nel gaviese, occorre chiedere al Lions Club che ha competenza territoriale sulla città in cui esso è residente il permesso di ammetterlo tra i nostri Soci

_Art 19_

I nuovi Soci sono tenuti ai pagamento della quota sociale mensile stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo a partire dal mese successivo alla data di ingresso nel Club ed al versamento di una tassa d'entrata una tantum il cui importo, pure determinato annualmente dai Consiglio Direttivo, è attualmente pari a € 600.000; per il pagamento di tali quote il Socio ha l'obbligo di firmare al Tesoriere del Club l'apposito modulo per l'addebito diretto sul proprio Conto Corrente.

_Art. 20_

Un Socio che abbia più di quattro assenze ingiustificate o sia moroso nei pagamenti delle quote sociali o commetta atti in contrapposizione all'etica Lionistica può essere espulso dal Club. Il Consiglio Direttivo, prima di prendere questa decisione, dovrà interpellare il padrino del Socio sotto accusa (per i Soci fondatori si parlerà direttamente all'interessato); resta inteso che per atti contrari all'etica Lionistica l'espulsione è automatica.

_Art 21_

La frequenza alle riunioni del Club è obbligatoria; ciascun socio è tenuto a presenziare alle riunioni salvo casi eccezionali e giustificati in precedenza; ogni Socio deve essere disponibile ad ogni incarico ed essere disposto a sacrificare un po' dei suo tempo e delle sue energie per l'attuazione dei Services proposti dai Club.

_Art. 22_

Il Socio che per validi motivi sia costretto a disertare un meeting se non comunicherà almeno un giorno prima, al Segretario del Club (e solo a lui) la sua impossibilità ad essere presente al meeting, sarà multato per un importo pari al costo della cena a cui non ha partecipato (questo vale anche per i meeting con Signore/i). Il Socio che non possa partecipare a riunioni del Consiglio Direttivo deve avvisare anticipatamente il Segretario del Club; anche in questo caso per assenze continue ed ingiustificate scatterà, in seguito ad una decisione del Consiglio, il decadimento dalla carica sociale.

_Art. 23_

I Soci sono tenuti a rispettare rigorosamente gli orari stabiliti per le varie manifestazioni. Sia il presentarsi in orario alle riunioni, sia l'avvisare dell'impossibilità a partecipare, è un atto di cortesia verso chi lavora in favore del Club ma soprattutto è un atto di educazione sociale.

_Art. 24_

All'inizio dell'anno sociale il Presidente ed il Cerimoniere del sentito. il parere dei Comitati interessati, fisseranno la Sede dei Meeting e concorderanno un prezzo equo sia per i meeting ordinari che per quelli con Signore/i ed Autorità. Se nel corso dell'anno i Soci vorranno organizzare un meeting al di fuori del prezzo convenuto, pagheranno, la differenza di costo (le Signore/i e gli ospiti dei Soci pagheranno l'intera quota).

_Art. 25_

La convocazione dei meeting deve avvenire per lettera almeno una settimana prima della data prevista per l'incontro dei soci. La riunione dei Soci in ASSEMBLEA DELIBERANTE deve avvenire per lettera in prima convocazione due settimane prima della data stabilita per la seconda convocazione: la lettera deve contenere l'ordine del giorno e gli argomenti che saranno posti in votazione. Tutti gli scrutini saranno segreti; le votazioni, per essere valide, dovranno avvenire alla presenza della metà più uno dei Soci con diritto al voto e saranno positive con i due terzi dei voti dei Soci presenti.

_Art. 26_

Le bandiere da esporre ai meeting saranno quella Italiana, quella Europea e quella corrispondente alla nazionalità del Presidente Internazionale.

_Art. 27_

Le eventuali modifiche che i Soci decidessero di apportare al presente Statuto dovranno essere adottate dall'Assemblea Generale dei Soci nel rispetto dello statuto e regolamento tipo per Club e comunque sempre in stretta osservanza dei princìpi generali e degli scopi informanti l'attività Lionistica.

_Art. 28_

Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente statuto, valgono le disposizioni di legge vigenti ed ii contenuto dello Statuto e regolamento tipo per Club, quivi espressamente richiamato e fatto proprio.

L'onorificenza Melvin Jones Fellowship prende il nome dal fondatore del Lions Clubs International, è stata creata per dare il più alto riconoscimento alla dedizione delle singole persone chehanno operato per promuovere e diffondere la filosofia lionistica nonché per l'attività di solidarietà svolta a favore di categorie emarginate.

I Melvin Jones Fellowship sono stati assegnati dal Lions Club Gavi e Colline del Gavi a:
Giuseppe Garassino
Giuseppe Rinaldi
Angelo Carrosio
Valerio E. Alfonso
Carlo Massa

Il Lions Clubs International è la più grande organizzazione umanitaria al mondo. I soci sono uomini e donne che offrono il proprio tempo alle cause umanitarie. Fondata nel 1917, l’associazione ha come motto WE SERVE (Noi Serviamo).

l termine "Lions" nel nome dell'associazione è un acrostico che originariamente stava per "Liberty, Intelligence, Our Nation's Safety" ("Libertà, intelligenza, sicurezza della nostra nazione"). Trattandosi di un'associazione filantropica la parola "safety", associata alla difesa armata, è stata mutata in "service" (servizio), e l'interpretazione dell'acronimo è diventata "Libertà e intelligenza al servizio della nostra nazione".

Negli anni ’50 il Lionismo approda in Italia: attraverso un’azione continua che è causa ed effetto, che si impregna e diffonde gli scopi della nostra Associazione Internazionale, un’Associazione che vanta nel mondo l’immagine di alf ere di solidarietà, una solidarietà che riesce ad esprimersi, nonostante la diversità delle razze, delle religioni, delle culture e delle appartenenze politiche dei propri soci.

Il LC Gavi e Colline del Gavi, si costituisce nel nel 1999 e in questi 15 anni di attività si è prodigato non solo in ambito nazionale e internazionale supportando e promuovendo le numerose iniziative proposte ma anche in ambito locale cercando di essere protagonista attivo sia in ambito culturale che solidale.